
Un caso senza precedenti scuote il nuovo gioco mobile Pokémon TCG Pocket: due carte iconiche, dedicate a Ho‑Oh e Lugia, sono state rimosse dal titolo dopo che la community ha scoperto forti somiglianze con una fanart creata da un’artista indipendente anni fa. The Pokémon Company si è scusata pubblicamente e promette maggiore attenzione in futuro.
L’accusa: un fanart di Ho‑Oh “riciclato” nel gioco ufficiale
Tutto è iniziato il 29 luglio 2025, quando l’artista cinese lanjiujiu ha pubblicato un post sui social mostrando un confronto diretto tra il proprio fanart del 2021 e l’illustrazione del Ho‑Oh EX (3‑Star) comparsa in Pokémon TCG Pocket nell’espansione Wisdom of Sea and Sky.

Il confronto ha lasciato la community senza parole: posa, angolazione e dettagli delle ali erano praticamente identici. Molti hanno subito parlato di plagio, mentre altri hanno ipotizzato un uso improprio del fanart come materiale di riferimento da parte del team ufficiale.
La risposta di The Pokémon Company
Il giorno successivo, 30 luglio 2025, The Pokémon Company (TPC) ha rilasciato una nota ufficiale in cui ha riconosciuto che si è trattato di un errore di produzione. L’artista ufficiale Sie Nanahara ha realizzato la carta basandosi su materiali di riferimento interni che contenevano il fanart di lanjiujiu. Né Nanahara né altri illustratori coinvolti erano a conoscenza dell’origine non ufficiale di quell’immagine. TPC ha deciso di rimuovere immediatamente le carte Ho‑Oh EX e Lugia EX, quest’ultima utilizzava la stessa immagine nell’animazione “immersive”, e di sostituirle con un placeholder con la dicitura “New Art Coming Soon”.
Le scuse e le misure correttive
Nel comunicato, TPC ha chiesto scusa sia all’artista coinvolto che ai giocatori e ha annunciato un maggiore controllo dei materiali di riferimento utilizzati dagli illustratori. Ha inoltre promesso verifiche interne più stringenti per evitare che simili incidenti si ripetano e confermato che nuove illustrazioni ufficiali arriveranno per sostituire quelle rimosse. Questa trasparenza è stata accolta positivamente da parte della community, anche se molti fan hanno espresso la necessità di rivedere le policy sulle fanart usate come base di riferimento.
Perché il caso ha fatto tanto rumore
Pokémon TCG Pocket è un titolo centrale nella nuova strategia digitale del franchise: combinare il fascino delle carte collezionabili con dinamiche mobile e animazioni immersive. Un incidente del genere solleva questioni etiche e legali legate ai diritti delle fanart. I termini di utilizzo di Pokémon prevedono una licenza molto ampia sull’uso delle opere dei fan pubblicate online, ma il rispetto dell’autore resta un tema delicato. Anche la trasparenza verso la community è in discussione, poiché la fiducia tra azienda e giocatori si fonda anche sulla cura del contenuto artistico. Infine, il caso mette in luce quanto sia importante tutelare il valore dell’arte originale, anche quando si lavora su IP globali.
Reazioni della community
Su Reddit e altri social i fan si sono divisi: molti hanno difeso l’illustratore ufficiale, sottolineando che il problema nasce dalla gestione interna dei riferimenti e non dal lavoro dell’artista stesso. Altri hanno chiesto un riconoscimento ufficiale per lanjiujiu, anche solo simbolico.
Cosa succederà ora?
Le nuove illustrazioni di Ho‑Oh e Lugia EX verranno pubblicate in un aggiornamento futuro di Pokémon TCG Pocket. Nel frattempo, l’episodio resterà un monito per l’industria videoludica e per i grandi brand: anche i dettagli apparentemente marginali, come le reference artistiche, possono avere un enorme impatto sull’immagine pubblica.






