
Mega Metagross e Mega Eelektross: i volti simbolo della Stagione M-3. La loro potenza senza compromessi sta definendo il meta di giugno 2026.
La stagione M-3 ci sta offrendo uno dei metagame più tattici degli ultimi tempi. Sebbene Charizard Y sia l’elemento più riconoscibile, il panorama competitivo della Regulation M-B è un incastro di minacce dove nessun Pokémon domina senza il supporto degli altri.
Charizard Y e il dilemma del Sole
Non si può parlare di giugno 2026 senza citareMega Charizard Y. È il punto di riferimento: la sua abilitàSiccitàimpone il ritmo e costringe chiunque a costruire il team avendo in mente una risposta al meteo. Tuttavia, Charizard non vive di sola luce. Il suo partner d’elezione in questa stagione èVenusaur: grazie aClorofilla, raddoppia la velocità sotto il sole, trasformando il campo in un terreno di controllo dove ilSonniferopuò chiudere le partite ancora prima che inizino. Senza una solida gestione di questa coppia, molti team perdono di efficacia nei primi tre turni.
Il controllo del campo: Farigiraf e Incineroar
Se il Sole è l’attacco, il controllo è la difesa.Farigirafè diventato indispensabile: la sua abilitàArmatura Codaè la risposta definitiva a chi cerca di manipolare il turno con mosse a priorità. È il nemico giurato diIncineroar, il pilastro di ogni team M-B. Incineroar rimane il migliorpivotdel gioco: conPrepotenzaeBruciapelo, è l’unico capace di entrare in campo ripetutamente, resettare le statistiche avversarie e permettere a compagni più fragili di posizionarsi.
L’alternativa tattica: Pelipper e Archaludon
Mentre il Sole domina le cronache, i team “Rain-Balanced” stanno scalando le classifiche con una costanza impressionante.Pelippernon è solo un attivatore climatico; è un elemento di disturbo che, tramiteU-turn, garantisce ingressi sicuri aArchaludon. Quest’ultimo non è un semplice attaccante, ma un’unità difensiva capace di punire severamente chiunque provi ad attaccarlo fisicamente, diventando spesso il vero perno su cui ruota la vittoria finale contro team solari troppo aggressivi.
Gli specialisti del finale: Kingambit e Basculegion
Quando il match entra nella fase critica, entrano in gioco i “finisher”.Kingambitè la garanzia di successo nel late-game: la sua abilitàPrepotenza Supremalo rende esponenzialmente più pericoloso man mano che i suoi alleati cadono. È una minaccia che obbliga l’avversario a giocare con il fiato sospeso. Accanto a lui,Basculegiongioca il ruolo del cecchino: la sua velocità e il tipo Acqua/Spettro gli permettono di pulire il campo da Pokémon avversari indeboliti conAcquadetto, una risorsa che spesso fa la differenza tra una vittoria stretta e una sconfitta.
La versatilità di Whimsicott e Sinistcha
A completare il quadro ci sono i “facilitatori”.Whimsicottè il maestro diCodavento: decide lui quando inizia la vera battaglia, garantendo vantaggio di velocità a tutto il team.Sinistcha, invece, è l’unità che allunga la vita al tuo schieramento. Grazie aOspitalità, rigenera i compagni mentre mantiene una pressione costante, rendendo difficile per l’avversario ottenere quell’eliminazione decisiva che servirebbe per sbloccare le abilità dei loro Pokémon “late-game”.
Il Core d’Elite: Mega Metagross e Mega Eelektross
Il vero volto di questa Stagione M-3 è senza dubbio il duo formato daMega MetagrosseMega Eelektross. Questi due Pokémon non sono solo icone del Battle Pass, ma rappresentano il vertice dell’efficienza competitiva di giugno 2026.
Mega Metagrosssi conferma una minaccia fisica inarrestabile. Grazie all’abilitàUnghiedure, ogni sua mossa a contatto, comeMeteorpugnooPugnoscarica, guadagna una potenza devastante, rendendolo capace di mandare KO la maggior parte degli avversari non resistenti in un solo colpo. È il pilastro offensivo che obbliga l’avversario a giocare costantemente sulla difensiva.
Accanto a lui,Mega Eelektrossoffre una versatilità che pochi altri Pokémon possono vantare. La sua caratteristica unica, l’assenza di debolezze dovuta all’abilitàLevitazionelo rende unpivotincredibilmente difficile da gestire. In questo meta, Mega Eelektross non agisce solo come attaccante, ma come elemento di disturbo: può colpire sia sul lato fisico che su quello speciale, adattandosi perfettamente alle necessità del team e coprendo le vulnerabilità di Metagross. Insieme, creano un nucleo che combina resistenza tattica e potenza pura, ed è proprio questo mix il motivo per cui li vediamo in quasi tutti i team che stanno scalando la classifica in questo momento.
Come navigare in questo Meta
Non esiste una strategia vincente a prescindere, ma una gerarchia di risposte:
- Se affronti Charizard, il tuo Pelipper deve essere pronto a entrare per togliere il Sole.
- Se il tuo avversario gioca Farigiraf, devi essere pronto a combattere “di forza” e non di astuzia con le priorità.
- Se temi Kingambit, il tuo obiettivo deve essere quello di mantenere il vantaggio numerico per impedirgli di attivare il suo potenziamento massimo.
La chiave di questo giugno 2026 non è cercare il “Pokémon perfetto”, ma costruire un team che abbia sempre una risposta pronta per almeno due di queste correnti competitive. La vittoria non va a chi ha il team più potente, ma a chi riesce a non farsi mai chiudere in un solo scenario di gioco.

Qual è il segreto di questo meta?
L’equilibrio: non puntare tutto su un solo Pokémon, ma costruisci una squadra che risponda a meteo e priorità avversarie.
Sono obbligatori Metagross e Eelektross?
No, sono eccellenti ma non indispensabili. Il meta premia la flessibilità.
Come si contrasta la tanta potenza fisica attuale?
Incineroar conPrepotenzarimane la risposta principale per abbassare il danno avversario.
Mega Eelektross è davvero immune a tutto?
No, è immune alla Terra, ma resta vulnerabile al Ghiaccio e alle abilitàRompiforma.
Qual è la chiave per la scalata alla Master Ball?
L’adattabilità. Non giocare “a memoria”: impara a sacrificare pezzi sacrificabili per garantire l’entrata sicura ai tuoisweepernel finale di partita. La vittoria non è nel singolo colpo, ma nella gestione delle risorse.







