
Isaiah Bradner ce l’ha fatta.Dopo anni di piazzamenti di alto livello e due secondi posti internazionali, il giocatore americano ha finalmente conquistato il titolo che gli era sempre sfuggito:Campione della North America International Championships 2025 nella categoria Mastersdel Gioco di Carte Collezionabili Pokémon.
Non è stato un percorso facile. Solo tre giocatori per categoria d’età possono fregiarsi ogni anno di un titolo International. E Bradner, dopo essersi fermato un passo dal podio nel 2022 (secondo dietro ad Azul Garcia Griego) e nel 2024 (battuto da Tord Reklev), questa volta ha raggiunto il gradino più alto.

Un momento di pura emozione
La finale del NAIC 2025 lo ha visto trionfare contro Riley McKay in un intenso scontro tra mazziGardevoir ex. Quando ha giocato la sua ultima carta vincente,Bradner non ha trattenuto le lacrime.
In un’intervista rilasciata dopo l’evento, ha raccontato:
“Ero semplicemente euforico. Ho lasciato fluire le emozioni sul palco. Fino a quel momento avevo cercato di restare lucido, ma dopo la vittoria… non ho più trattenuto nulla.”
E come se non bastasse, Bradner ha anche scherzato sul fatto di averdimenticato l’orologio durante una delle partite decisive, dettaglio che lo ha messo in difficoltà nel gestire i tempi della sfida.
Bradner aveva già vinto il NAIC nel 2019, ma in categoria Senior. Questa volta però il peso era diverso:
“Avevo già provato la gioia della vittoria, ma vincere tra i Masters è stato il coronamento di tutto il lavoro fatto in questi anni.”
La lista Gardevoir ex: mesi di test e un’intuizione vincente
Il mazzo che ha portato al titolo è il frutto di un lavoro collettivo duratomesi, con centinaia di ore di test. “La versione finale che abbiamo portato al torneo probabilmente ha alle spalle almeno 100 ore di prove,” ha dichiarato.
Bradner e il suo gruppo di test hanno affinato la lista diGardevoir ex, rendendola adatta al meta previsto e soprattutto capace di superare lo specchio contro altri Gardevoir. Rispetto al mazzo del suo avversario,McKay, Bradner ha inserito alcune tech card decisive:
- 4 copie di Munkidori, per sfruttare al massimo l’abilità Adrena-Mente
- Technical Machine: Turbo Energize
- Energy Switch, per ottimizzare la gestione dell’energia
Il percorso verso questa build è stato tutt’altro che scontato. All’inizio, il gruppo aveva testato conDrifblim, una carta poco usata ma dal potenziale interessante contro Shaymin. Alla fine, però, la scelta è ricaduta su una configurazione più aggressiva:



“Abbiamo capito che con quattro Munkidori non avevamo più bisogno di Drifloon. L’abilità Adrena-Mente ci dava già abbastanza pressione.”
Una scelta rivelatasi vincente anche contro uno dei mazzi più ostici del meta:Grimmsnarl ex di Marnie. Bradner ha chiuso il torneo con un impressionante 4-0 contro questo archetipo, incluso un successo chiave controPiper Lepine, due volte Campionessa Regionale.
Un successo costruito insieme
Dietro ogni vittoria ci sono amicizia, confronto e condivisione. Bradner non ha mai nascosto quanto sia stato importante il supporto della suatesting group, composta da giocatori esperti comeHenry Chao, Michael Davidson, Andrew Hedrick, Rahul Reddy e Caleb Rogerson.
“Dopo l’Europeo di quest’anno, ho contattato Henry e Drick per lavorare insieme. Con Drick ci conoscevamo da tempo, con Henry è stato feeling immediato. Ci divertivamo anche al di fuori del gioco, ed è quello che conta.”
A unirli non era solo la voglia di vincere, ma anche il piacere di condividere ore e ore di partite, discorsi su strategie e momenti di relax. Un cammino fatto di crescita reciproca, più che di rivalità.

Bradner ha voluto ringraziare anche chi lo ha introdotto per la prima volta al mondo Pokémon:
“Devo tutto ai miei amici d’infanzia. Avevo nove anni quando ho iniziato a giocare. Ricordo ancora quando Luke mi spiegò cosa fossero le carte Premio… Non ero nemmeno sicuro di essere pronto per usarle!”
Il futuro: lo sguardo è già rivolto ai Mondiali
Dopo una vittoria di questa portata, viene spontaneo pensare aiCampionati Mondiali, che quest’anno si terranno adAnaheim, in California. E sebbene Bradner non abbia ancora iniziato i test specifici, è chiaro che non intende prendere la preparazione sottogamba:
“Per me prepararmi ai Mondiali non è diverso da prepararmi per un Regionale o un International. Mantengo sempre lo stesso livello di intensità.”
Del resto, l’esperienza internazionale non gli manca.L’anno scorso ha chiuso 5° ai Mondiali di Honolulu, con un mazzo Regidrago VSTAR che molti considerano il più forte del torneo. Un risultato eccezionale, ma che lui stesso ha vissuto con un po’ di amaro in bocca:

“Sentivo di essere il miglior giocatore di Regidrago in sala. Il distacco tra Top 8 e Top 4 è enorme, e perdere quel match è ciò che mi è rimasto più impresso.”
Oggi, tra una partita di frisbee e una pausa con i puzzle di famiglia, Bradner si gode un po’ di meritato riposo. Ma il suo cammino competitivo è tutt’altro che finito. E il suo sguardo, sereno ma determinato, è già rivolto ad Anaheim.
In conclusione
Isaiah Bradnerè un esempio di tenacia, spirito di squadra e passione. La sua vittoria al NAIC 2025 non è solo una conquista personale, ma la prova che nel Gioco di Carte Collezionabili Pokémon,il lavoro di squadra, la dedizione e l’umiltà possono davvero fare la differenza.
E adesso? Il prossimo capitolo si scriverà ai Mondiali. E noi saremo lì, a raccontarlo.






